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日志


9月19日

Sotto i Riflettori....gli Arthemisia.....

Tutto è pronto, siamo organizzatissimi…..stavolta abbiamo anche pensato alle domande!

Saliamo sul bolide e via ad una folle velocità verso il meeting point (in inglese fa più figo). Per questa intervista vogliamo fare le cose serie, da veri professionisti…anche il luogo non è scelto a caso…. staremo comodamente seduti al bar a prendere un aperitivo….eh! quando si dice la professionalità….. attendiamo i componenti degli Arthemisia e guardiamo verso l’ingresso scrutando ogni macchina per riconoscerli…. Quando ad un tratto essi appaiono alle nostre spalle ammantati di sottile nebbia e ci salutano con voci eteree. Ci salutiamo e andiamo a sederci….. è ora di cominciare.

Perché del nome Arthemisia

Alfredo: “la colpa è di Francesca (ridono, nda)….. scherzi a parte, noi ci ispiriamo al gotico di fine ‘800, quello dei poeti maledetti, che facevano un grande uso dell’assenzio, il nome scientifico della pianta è Arthemsia Absintium…e da li è nato tutto”.

Francesca: “ci ispiriamo molto gothic revival, che è differente dal gotico proprio del medioevo.”

Anche nella vita di tutti i giorni o solo nella musica?

Gianluca: “no, no anche in tutto il resto!”

Alfredo: “a me piace il concetto del gothic e tutto quello che ci gira intorno….”

Invece la musica a cosa si ispira?

Alfredo: “dovrebbe ispirarsi al gothic, in realtà poi è diverso perché ci sono varie influenze”

Francesca: “infatti ci siamo dati ai Nightwish che sono più metal sinfonico”

Alfredo: “ognuno ha la sua visuale, alla fine però abbiamo scelto questo genere perché è molto diretto, le sonorità sono molto gothic…..e gli HIM perché rappresentano il punto più comune a tutti noi.”

Francesca: “non potevamo fare i Tristania qui a Rieti……!”

Gianluca: “anche perché con gli HIM abbiamo cominciato a suonare”

Alfredo: “all’inizio eravamo partiti come cover band degli HIM e poi ci siamo evoluti anche con l’ingresso di Francesca nel gruppo, c’è stata un’evoluzione non forzata ma del tutto naturale.”

Scegliete i pezzi anche in base ai testi?

Alfredo: “personalmente non ci ho mai fatto tanta attenzione….. ma i testi per tante persone so che sono importanti.”

Ma in questo tipo di musica i testi di cosa parlano? Anche se non è bello generalizzare….

Francesca: “io sono l’unica che legge i testi!! Per me il testo è parte della canzone, se una canzone non ha un bel testo a me non piace…..ma a parte i miei gusti ogni gruppo ha un suo concept, i nightwish li abbiamo scelti loro più per la musica mentre io ho fatto più attenzione ai testi.”

Nel frattempo arrivano gli aperitivi e l’incubo del bicchiere cado\non cado (tipo le tazze dei bambini dell’asilo…) ha inizio e non ci lascerà fino alla fine…..

Francesca: “dicevamo, i nightwish parlano di innocenza perduta, l’idea che tutte le anime un giorno torneranno all’oceano, ma solo nell’ultimo album hanno temi più gotici”

Alfredo: “si poi come già detto ognuno ha un suo concept, gli HIM ad esempio parlano di amore e morte.”

E voi quanto vi ritrovate nei temi delle canzoni

Alfredo: “io sono una persona pessimista di natura e sinceramente mi ritrovo alquanto nei temi degli HIM, anzi mi sarebbe piaciuto scrivere alcuni di quei testi!! In genere però ognuno si ritrova in tutto questo, ognuno con le sue sfumature….”

Gianluca: “si, ci ritroviamo sia come gusti musicali che come concept.”

Invece per quanto riguarda musica vostra?

Alfredo: “ecco la nota dolente….noi puntavamo anche a questo ma su questo ci sono state parecchie divergenze. Ogni gruppo ha bisogno di evolversi e di porsi degli obiettivi, noi abbiamo scelto di non porci il grande obiettivo ma preferiamo fare un gradino alla volta…..per arrivare ad un pezzo proprio bisogna curarlo e non fare le cose a caso e poi magari esce fuori una copia di un’altra canzone…..per ora abbiamo ancora troppe divergenze, a me piacerebbe una cosa molto più tecnica con sonorità power cosa che non piace ad altri…..”

Gianluca: “prima di andare a toccare degli equilibri all’interno del gruppo abbiamo scelto di fare le cose come vengono, senza forzare”

Alfredo: “quando troveremo la situazione di equilibrio sapremo che quello è il momento. Per ora infatti stiamo cercando di mettere qualcosa di nostro nelle cover che facciamo……come stiamo facendo adesso che stiamo registrando delle cover e il pezzo degli HIM abbiamo deciso di suonarlo a modo nostro, dandogli un tocco personale.”

E di questo cd che state registrando cosa ci dite??

Alfredo: “sono tre pezzi, uno per voce maschile, uno per la femminile ed un duetto “il fantasma dell’opera” un pezzo che per me è proprio l’emblema del gothic, e si avvicina parecchio allo stile che vorremmo adottare.”

È stata una bella esperienza?

Alfredo: “si è stata una bella esperienza, abbiamo avuto la fortuna di lavorare con Alessandro Errichetti e Carlo Pelliccia che sono due persone veramente competenti….. è stato molto divertente”

Gianluca: “è stato anche molto formativo perché è stata la prima esperienza di registrazione come gruppo.”

Cosa ne pensate della situazione musicale giovanile e delle iniziative legate alla musica qui a Rieti?

Alfredo: “ci sono diversi punti da toccare….il punto “culturale”, perché a livello mentale non c’è molta cultura musicale a Rieti, oltre ai metallica e al punk poco altro è accettato, sarebbe bello avere una mentalità più aperta quindi portare e accettare le novità. Per quanto riguarda i locali, quelli non ci sono!! Se si vuole suonare in un pub bisogna per forza fare Ligabue, altrimenti vieni etichettato come casinaro e basta. Altra cosa strettamente collegata è la rivalità tra i gruppi, in occasioni di maggior rilievo come “la festa dello studente” o “la notte bianca” dove sono presenti più gruppi, invece di apprezzare la novità degli altri tra tutti si crea un’atmosfera di competizione. Ci dovrebbe essere molto più rispetto, per me la musica non è individualismo dove io devo solo far vedere quanto sono figo sul palco, preferisco un risultato di gruppo e credo che tutti abbiano qualcosa da dire…purtroppo tanti vedono la cosa diversa….io credo che ognuno abbia le sue cose da dire e va rispettato per questo.”

E’ anche vero che chi dovrebbe sostenere questa cosa è piuttosto distante….

Alfredo: “è vero, ma è anche vero che l’ambiente dj forse si è fatto più valere….si sono più addentrati nel sistema….ma è anche vero che la musica suonata è una cosa più difficile da gestire. Ad esempio anche nelle grandi manifestazioni a più gruppi c’è bisogno di una certa professionalità….tutti i gruppi hanno sonorità diverse e spesso chi sta al mixer non conosce i pezzi e propina i suoni a tutti come se fosse la musica di Giorgia, così ci rimette il gruppo che suona e la gente che ascolta. E’ anche vero che noi dei gruppi non ci adattiamo e spesso siamo troppo esigenti….la frase d’obbligo appena si scende dal palco è: oh, li sopra non si sente niente!! Dovremmo adattarci di più…”

Domanda “marzulliana”: fatevi una domanda e datevi una risposta….ovvero cosa avreste voluto dire e non avete mai detto…

Alfredo: “scelgo un tema difficile…cosa è la musica? Ognuno ha un’idea diversa, per me la musica non è solo un insieme di note messe li, per me è una forma d’espressione. Noi non vogliamo con gli HIM fare solo pezzi che stanno in classifica, vogliamo comunicare una sorta di cose.”

Francesca: “riporto una bella frase di Marquez che secondo me spiega bene cosa è la musica: la vocazione artistica è la più misteriosa di tutte alla quale si consacra la vita intera senza aspettarsene nulla.”

Gianluca: “abbiamo aggirato la domanda…..(sogghignano, nda). Per noi la musica è raggiungere un obiettivo comune, tra amici”

Francesca: “ecco la domanda!….Tu chi sei? Io sono e voglio essere musica.”

Avete qualche data in programma?

Alfredo: “no, non abbiamo nulla in programma…anzi vogliamo fare un appello….oltre al progetto sui necrofili si può fare anche “Adotta un Arthemisia”?? Il problema delle sale prova a Rieti è evidente….a volte abbiamo suonato anche senza provare….. Dovremmo suonare a fine ottobre ad una festa come regalo di compleanno di una ragazza che apprezza la nostra musica.”

Le domande ufficiali sono finite, ma noi abbiamo continuato la piacevole conversazione al tavolo. Dopo risate e risate e argomenti falsamente seri ci accorgiamo che è giunto il momento di andare così ci salutiamo e ci avviamo verso la macchina…. Ci voltiamo per salutare ancora una volta e dietro di noi non c’è nessuno…….

9月4日

Qualche notizia sul "Valle Amara Rock"

Salve a tutti, belli e brutti!
Ci è sembrato giusto spendere qualche parola su un evento musicale che si è tenuto vicino Corvaro (RI) poco più di due settimane or sono; infatti all'altezza del casello dell'A24 arrivando da Rieti verso L'Aquila il 18 Agosto 2006 si è svolta la seconda edizione (mi pare la seconda se non sbaglio) del "Valle Amara Rock", un bell'evento musicale che ha visto la partecipazione di diversi gruppi rockettari di Rieti e non solo.
Ritrovare il posto è stato piuttosto semplice anche perchè il palco trovandosi in un prato di discrete dimensioni, era visibile dalla strada. Appena arrivati la nostra attenzione è stata subito catturata da alcuni motociclisti lì presenti, che con le loro moto (rumorosissime!) ed i loro gilet di pelle, facevano a gara trasportando un fusto di birra vuoto con la ruota anteriore del loro potente mezzo fino alla fine della recinzione....!! Dopo esserci ripresi da questa "particolare" scena, io ed il mio fedele amico metallaro di sempre Max, ci siamo avvicinati al palco dove dopo poco ha cominciato a suonare il primo dei vari gruppi previsti per la serata, che avrebbero condotto infine ai tanto attesi headliners dell'evento: gli "Electric Funeral", un simpatico e bravo gruppo cover dei Black Sabbath (ovviamente! eh eh!) proveniente dalle Marche a giudicare dall'accento del cantante. E così, tra gruppi che proponevano pezzi inediti ed altri che si cimentavano in cover dei Rolling Stones, Led Zeppelin, The Doors e ZZ Top, per ultimi hanno fatto il loro ingresso gli Electric Funeral con il loro cantante trasportato a spalla all'interno di una bara sotto le note di "Black Sabbath"!! (OTTIMO!). Il gruppo ha suonato molto bene alcuni brani e discretamente altri, con tanto di poga (alla quale hanno partecipato anche il sottoscritto, il suo fedele Max e il Fabellini!!!) che si è alzata non appena è cominciata la batteria di "Children Of The Grave"!! Si è proseguiti poi con brani presi da diversi album dei Sabbath fra cui la classica ed eterna "Paranoid", richiesta tra le altre cose a gran voce dal pubblico che non era moltissimo ma si faceva sentire, per poi infine concludere con il rifacimento della prima in scaletta "Black Sabbath", ma questa volta mentre il cantante dava delle ostie consacrate da lui stesso al pubblico e gridava: "DANNATI"!!! Che scena meravigliosa!!! Dopo aver applaudito con soddisfazione il piacevole concerto, ci siamo rimessi sulla via del ritorno con un pensiero molto positivo su questo evento e sicuri di ritornarci anche l'anno prossimo, vedendo magari ancora più partecipazione da parte del pubblico! Quindi ragazzi mi raccomando, il prossimo anno non perdetevi il "Valle Amara Rock"!! O yeah!!
 
9月1日

Di ritorno dall'OrnaRock

Anche l'OrnaRock è stato fatto.....a questo punto sono d'obbligo impressioni e commenti.....
Da dove cominciare....dunque.....devo confessare che appena siamo arrivati siamo stati colti da un leggero sconforto, il sound check era previsto per le 18 e invece il tutto era ancora in alto mare. Poi una serie di problemi i microfoni della batteria che sembravano rotti (lo erano??), mancavano le aste per reggere altri microfoni davanti agli amplificatori, la corrente che forse non avrebbe retto tutto l'impianto, amplificatore del basso che non c'era, un microfono con la pila esaurita....gli inevitabili problemi di funzionamento dei jack (avete mai notato che i jack hanno la maledetta tendenza a rompersi quando servono? io mi chiedo....ma un jack cos'ha da rompersi? e cavolo è un filo e una saldatura! si rompono più quelli che i bicchieri di cristallo....), più varie ed eventuali.... fattostà che arriviamo all'ora di cena che il tutto è stato montato ma non si sa se funzionerà...... Mega tavolata e una cena ottima ed abbondante, pasta all'amatriciana e panini....e una prospettiva futura di panini con salsiccia.....c'era anche la birra e mancavano solo americane e cazzuole....finiamo di cenare e.....non si sa ancora se dei gruppi si presenteranno......così cominciamo col check, il suono che si tira fuori a discapito delle prospettive è alquanto decente, e sale sul palco il primo gruppo (perdonatemi non mi ricordo assolutamente il nome!!!) che vede alla batteria uno degli organizzatori della festa, propongono pezzi dei Nirvana, Pixies e Cure......bravi ma ancora giovani!!!! Dopodichè è la volta di.........flashback a ieri sera: Alessio che viene verso di me e mi dice che tocca a noi......ma non suonavamo dopo un altro gruppo? no no non si sono presentati.......Di corsa a prendere gli strumenti e via sul palco; montiamo tutto e facciamo il nostro sporco lavoro: Deep Purple, Pearl Jam, Cult, Black Sabbath e qualcos'altro e anche il nostro turno è finito.......dopodichè è la volta dei Subbutuled; leggende narrano di un lontano '95 o '96, non si sa bene, dove furono visti in versione death metal e ieri li abbiamo ritrovati in forma di jazzisti.....come cambiano i tempi..... Ed ora tutti sotto il palco per il debutto dei Drinkin' Park!!! Il gruppo neo formato che vede in squadra numerosi (tutti) protagonisti del rietiforum.....inizio spettacolare con dedica (a me ovviamente) e viene eseguita magistralmente la sempreverde "romagna mia" tra risate e rutti.... poi si passa alla parte heavy con Linkin Park e Black Sabbath (perchè avete tagliato il finale di iron man!!!!!) il tutto intervallato da un bagnato Roberto che voleva taaaanto bene ad una cassa.....finale sconcertante tra applausi e grida....Salgono poi sul palco dei ragazzi che non avevo mai visto e tirano fuori pezzi dalle atmosfere psichedelice e qualcosa dei Clash.....altro non sò dire.....E mentre noi ci avviamo verso le macchine il primo gruppo torna sul palco, ma era giunto il momento di andare a casa e non siamo rimasti ad ascoltare.....
Tirando le somme del tutto, ripeto, a discapito delle premesse la serata si è dimostrata alquanto divertente e mille volte meglio di altre feste reatine......c'era un sacco di gente!!! Devo dire che siamo tornati a casa soddisfatti, con lo stomaco pieno e dopo una bellissima serata in compagnia......
Da non dimenticare assolutamente: un ringraziamento e moltissimi complimenti ai ragazzi dell'organizzazione!!!