ROCK IN RIETI 的个人资料ROCK IN RIETI照片日志列表更多 工具 帮助

日志


8月28日

Intervistiamo per voi....gliiiiiiii Stigmata!!!!

Ore 15.00, il sole è coperto da una leggera foschia che definirla leggera è uno scherzo….diciamo che si sta annuvolando…. Due loschi figuri attendono con sguardi torvi sotto il sole che sparisce…… e si lamentano che l’estate è finita….. cosa aspetteranno mai? Occhiate veloci alle macchine che passano, una telefonata, poi arriva una macchina……ne scende un ragazzo alto e biondastro, U Simon lo chiamano…..i tre si avviano all’interno del locale….cosa faranno mai?

Attimo di sospensione……

Semplice, una partita a freccette mentre aspettano gli altri membri degli Stigmata che devono arrivare!! Non è che si sono riuniti apposta per noi, devono partire per andare vicino Siena a suonare e così mentre caricano il furgone noi ci piazziamo li e togliamo braccia al lavoro…..non che ne avessero tanta voglia……..

Avete fatto questo nuovo album ufficiale…commenti?

Germano: “il primo! Diciamo anche non ufficiale si può dire! È il primo album in generale che facciamo, faccio parlare il buon Errichetti che si è occupato dell’arrangiamento e della registrazione.”

Alessandro: “si, l’album è stato registrato a casa mia, tranne tre canzoni che sono quelle che loro hanno registrato prima che io entrassi nel gruppo”

Una delle tre è Enea giusto?

Alessandro: “si, una è “Enea” l’altra è “la giornata ideale” e l’altra ancora è “controcorrente”, è stato registrato da me per un semplicissimo motivo di budget che era zero e quindi abbiamo optato per uno studio casalingo dato che comunque si ottengono buoni risultati. E’ stata registrata prima la batteria nella sezione mobile del mio studio casalingo che in realtà sarebbe la carrozzeria Angelucci (sala prove degli Stigmata, nda), poi è stata la volta di Simone col basso dopodiché io ho registrato la chitarra e le tastiere, Luca l’altra chitarra e Germano ha registrato le voci. Ci abbiamo messo poco più di un mese a completare l’album, siamo andati un po’ di fretta perché da L’Aquila l’associazione “Laboratorio dietro le quinte” che ha prodotto la parte grafica ci ha messo un po’ di pressione. Serve qualche altra informazione? Le mie fantasie erotiche? Mio numero di telefono per qualche bella donzella?” (ridono)

Cosa volete esprimere con i nuovi pezzi?

Germano: “innanzitutto vogliamo esprimere la nostra passione per il basket reatino, che quest’anno si avvale della partecipazione di Mattia Cavoli che ha abbandonato la chitarra per dedicarsi al basket….seguiremo tutte le partite!!

(Rutto, nda)

Il disco è una sorta di best of degli ultimi anni, pezzi vecchi e nuovi….”

Dal disco si capisce che c’è stato un cambiamento musicale rispetto ai primordi

Germano: “considera che rispetto a tanto tempo fa abbiamo cambiato formazione, e non una volta sola. Da una situazione in cui era presente un sintetizzatore siamo passati ad una formazione con due chitarre… cambia molto a livello strumentale. Ad esempio il pezzo “il funerale” che in origine era scritto con parti di sintetizzatore adesso è molto cambiato.”

Stefano: “c’è da dire però che alcuni pezzi sono rimasti nel cassetto, pezzi che magari non c’entrano nulla con quelli del cd….acnhe di un genere un po’ più duro o più tipo rock italiano.”

Alessandro: “ci siamo commercializzati prima di cominciare”

Stefano: “ci siamo ammorbiditi.”

Germano: “comunque la cosa è stata spontanea, è legata al punto di vista tecnico, se fossimo rimasti col sintetizzatore probabilmente avremmo preso una svolta differente…. Dipende anche dai generi diversi di musica che ascoltiamo.”

Vi risulta facile comporre viste le differenze?

Germano: “è un’arma a doppio taglio, nel senso che è difficile che un pezzo esca fuori banale, perché ognuno mette un po’ del suo stile e viene fuori un pastrocchio!! Comunque alla fine quando si finisce esce fuori un pezzo come “la nonna di beethoven” dove ci stanno diversi stili, dalla lirica al jazz ad un rockettaccio, diciamo che questo pezzo rispecchia di più il mix delle personalità.”

Avete abbandonato testi troppo ironici?

Germano: “li abbiamo abbandonati per forza di cose, quella era una fase embrionale del gruppo…”

Stefano: “dal vivo (anche dal morto) l’impronta demenziale rimane con cover tipo elio e le storie tese”

Aspetti positivi e negativi di suonare con gli stigmata?

Luca: “l’aspetto negativo è caricare il furgone mentre gli altri fanno un’intervista di merda, positivo è che quando arriviamo loro scaricano tutto….”

Stefano: “l’aspetto positivo vedere luca che carica il furgone mentre io faccio l’intervista”

Germano: “di contro c’è l’aspetto pratico, la fatica e il sacrificio nel fare le cose però poi di positivo c’è la soddisfazione quando è il momento di suonare……aspetto estremamente positivo inoltre è vedere le soddisfazioni che aumentano, non ci si ferma mai ad un livello ma c’è un’ascesa, vedere la situazione che matura di giorno in giorno.”

Quando suonerete a rieti?

Simone: “suoneremo il 2 settembre, ci sarà una serata di beneficenza al chiostro di S. Francesco con diverse attività tra le quali balli per bambini, la recita “aiutame lengua sennò te tajo” e dopo un’esibizione di Raffaello Simeoni e i Dna suoneremo noi…. Con una grande sorpresa!!!”

Dopodiché il quartetto cetra…..ah no sono gli Stigmata…..insomma i cinque ragazzacci ci salutano e corrono verso la macchina, e noi non facciamo in tempo a salutarli che già sono distanti e ci salutano dal finestrino con fazzoletti bianchi che garriscono al vento (hahahahaha)……buon viaggio!!!!

8月24日

Novità Reatine

Altro giro, altra corsa.....quest'oggi abbiamo ben due (e dico due....) novità!!!

1 - il 31 agosto ad Ornaro alto si terrà l'OrnaRock, una manifestazione musicale che vedrà protagonisti alcuni gruppi di rieti e provincia,. Riusciranno ad eguagliare il successo di concertoni come il Monsters of Rock? io credo di si...... i gruppi che parteciperanno ancora non sono stati resi noti dall'organizzazione, ma qualche voce già si psarge nell'aria..... al più presto sarete informati.

2 - è finalmente attivo il sito dei PIK.... chi sono? vi do solo un indizio.... si definiscono una band Porno Punk..... il sito è ancora in costruzione, ma presto sarà un luogo di culto...... http://pik.altervista.org/

Stay Tuned!!!!

8月22日

Via al progetto "Adotta un Necrofilo"

Amici, ma soprattutto amiche, quest'oggi esploreremo la funzione socialmente utile di questo blog. Scrivo in maniera simpatica per parlare di un problema serio.... La mancanza di sale prova nel nostro piccolo Rietiverso. Il problema più grande che affligge ogni gruppo (esclusi quei pochi fortunati....) è che non esistono, o non si vogliono far esistere, dei piccoli, comodi, maleodoranti posti isolati per suonare senza dar fastidio alla vecchietta di turno. La cosa ancora più triste è che nel momento in cui salta fuori dal nulla un posticino a modo l'affitto raggiunge i prezzi di un attico a Piazza Navona, altrimenti bisogna accontentarsi di case in luoghi irreperibili, da condividere con animali di spesso dubbia genesi.... Poi non scordiamoci i problemi con i padroni di casa, con le bollette, con i cani, e con i famosi vicini "che tanto non ti dicono niente anche se suoni di sera, sono mezzi sordi" e poi ti trovi le guardie alla porta. Insomma i problemi a questo proposito sono numerosi e spesso molto difficili da risolvere, e chi ci è passato lo sà bene. A volte si rischia anche di perdere la voglia di continuare a suonare, magari dopo la terza volta che si viene cacciati da un posto....
Ma ora veniamo al perchè del titolo dell'articolo. I nostri amici Necrofili si ritrovano esattamente nella situazione sopra descritta. NON HANNO UN POSTO DOVE SUONARE!!!! E questo è male, molto male. Loro ci mettono tutta la "buona" volontà per fare la loro musica ma se non hanno modo di suonarla come speriamo di vederli presto in qualche concerto? Allora cari amici del metal e non, se possibile diamogli una mano. Chiunque è a conoscenza di un posticino come si deve (non in via Roma per esempio) lo faccia sapere a uno del gruppo... il loro sito è www.necrofili.com e qui trovate i contatti, altrimenti mandate una mail a noi e vi mettiamo in contatto con loro.....
 
Allora, fate un atto di benevolenza, adottate un necrofilo..... sono teneri, sporcano poco e bevono tanto.... ma la birra se la portano loro!!!
8月13日

"Il musicista reatino" di Germano D'ambrosio

Ciao a tutti ragazzi!!

Quest'oggi pubblichiamo un articolo mandatoci dal nostro caro amico degli Stigmata Germano D'ambrosio, che fra le altre cose subirà una nostra terribile intervista la prossima settimana; buona lettura e...buon divertimento!

Il musicista reatino

Siamo fatti così, diceva un cartone animato. Secondo me, almeno. Se ti riconosci in questa descrizione e non ti offendi, bene. Altrimenti sappi che stavamo parlando non di te, ma di un altro musicista. Quello che suona coi cosi, come si chiamano…

 

Il musicista reatino inizia a suonare nei primi anni delle scuole superiori, e già prima di saper reggere in mano lo strumento si lamenta per l’assenza di spazi in cui esibirsi. Il musicista reatino, nella sua prima fase, gira in piazza in Sabato pomeriggio con i musicisti reatini (e non) che suonano con lui.

Il musicista reatino si esibisce in pubblico per la prima volta nella festa della sua scuola. Nel 90% dei casi esegue “Knockin’ on Heaven’s door”. Se fidanzato, la sua ragazza lo guarda con ammirazione ma anche con la preoccupazione che lo “strumento” gli porti via troppo tempo. La ragazza del musicista reatino non conosce mezze misure: o è “con loro” (segue il gruppo dappertutto e si piazza in sala prove a tempo pieno) o è “contro di loro” (fa di tutto per strappare al gruppo il suo fidanzato).

Il musicista reatino detesta la musica da discoteca e i deejay in generale, ma durante le feste degli amici, al grido di “a mette du’ dischi sò bono pure io”, si scatena ai piatti rivelando un’inaspettata e sospetta conoscenza della suddetta musica.

Il musicista reatino, dopo il primo concerto vero e proprio in un pub cittadino, inizia a prendere la cosa sul serio. Con il suo gruppo si chiude in sala prove e tenta di incidere una demo, con risultati indecorosi. Nel 75% dei casi, infatti, per la registrazione utilizza microfoni comprati all’Emmezeta per pochi euro. Il progetto demo viene abortito dopo l’incisione della quarta traccia.

Il musicista reatino, se deve acquistare strumenti o “attrezzi da lavoro”, si reca da Roberto (“Musicisti srl”, Via Fratelli Sebastiani) e fa l’amico, fingendo di conoscerlo da sempre, per ottenere uno sconto sul prezzo. Puntualmente, non ci riesce. Quando esce, ne parla male e si lamenta per i prezzi troppo alti. Il musicista reatino parla male anche di Angel Music, ma prima di andare a comprare a Roma e a Terni, una scappata ce la fa sempre, ufficialmente “per confrontare i prezzi”. Tenta, in questo caso, di non farsi vedere mentre entra nel negozio.

Il musicista reatino va a vedere i concerti dei musicisti reatini che non suonano con lui. Si mette in disparte e non dice una parola, se è da solo. Sfotte, se è in compagnia. In ciascuno dei due casi, a fine concerto stringe la mano ai colleghi “avversari” per dimostrare che lui è superiore a queste cose.

Il musicista reatino, se ha la costanza di continuare a suonare per altri quattro anni, ad un certo punto si rende conto che a Rieti e provincia le occasioni per emergere sono davvero poche. E ne prende atto. Punto.

Il musicista reatino, quando ormai è stufo, dà lezioni e presta il proprio strumento al proprio cugino/fratello piu’ piccolo, parlandogli di quando quella volta suonò nel pub che a un certo punto mentre stavamo a fà Albachiara la gente s’è messa a cantà, anche quella che non ce conosceva, e il gestore del locale ce ha offerto una birra, capito?

Il cugino/fratello del musicista reatino, quando chiede: “Sci, ma alla fine quanto ve hau pagatu?” rimedia uno scappellotto e una ramanzina.

8月7日

La Genesi

E fu sera e fu mattina......immaginate una sera senza obiettivi, immaginate le cazzate, immaginate due baldi giovini dalla fervida fantasia......ed essi pensarono, e crearono e partorirono con dolore......l'idea, perchè non creare un qualcosa dove si parli di musica reatina? Dove si parli di musicisti che cambiano, che ruotano, che sbagliano e che litigano? Insomma perchè non dare risalto a tutto il movimento musicale che esiste nella nostra ridente cittadina? Bisogna essere sinceri, anche se piccola il movimento musicale va crescendo, tanti cominciano da zero, altri si riformano, alcuni si sciolgono......perchè non parlarne?  In  questo nostro spazietto ci proponiamo di dare risalto a tutto questo....come? Come  farebbero le meglio testate giornalistiche (si, siamo ispirati da metal hammer....), con interviste, comunicati stampa, ultimatum, dichiarazioni di guerra, date di concerti e festival..... quindi cari gruppi, gruppazzi e musicisti guardatevi le spalle perchè questi due loschi figuri vi saranno sempre alle costole.... prima con un'intervista dalle domande inutili e poi per criticarvi e massacrarvi dopo i concerti.....che volete di più?